Log in
updated 10:16 PM CEST, Sep 20, 2017

Firenze Marathon: seconda Maraoui in 2h30:52

Atleti italiani sul podio all’Asics Firenze Marathon 2016. Nella gara femminile l’azzurra Fatna Maraoui conquista il secondo posto con 2h30:52, sfiorando il record personale. La 39enne piemontese dell’Esercito realizza un crono superiore di soli due secondi rispetto al suo miglior risultato in carriera di 2h30:50, stabilito a Valencia nella passata stagione. Con questo tempo l’atleta di origine marocchina, che ha indossato nove volte la maglia della Nazionale assoluta e allenata da Fabio Martelli, ottiene la terza prestazione italiana dell’anno sui 42,195 chilometri, dietro al 2h29:44 di Valeria Straneo nella prova olimpica di Rio e al 2h30:19 di Catherine Bertone a Rotterdam, ma davanti al 2h30:57 di Emma Quaglia nello scorso weekend proprio a Valencia. L’edizione numero 33 della gara sulle strade del capoluogo toscano vede il successo della keniana Winny Jepkorir in 2h28:46, terza la bielorussa Nastassia Ivanova (2h32:11). Al maschile, sul nuovo percorso con partenza e arrivo in piazza Duomo, terza posizione del debuttante Eyob Ghebrehiwet Faniel con 2h15:39. Nato in Eritrea ma vicentino di adozione e italiano a tutti gli effetti, il portacolori del Venicemarathon Club ha compiuto ieri 24 anni e si inserisce al terzo posto nella graduatoria nazionale del 2016, alle spalle di Ruggero Pertile (2h12:17) e René Cuneaz (2h15:32). Ad aggiudicarsi la vittoria è l’etiope Teshome Shumi Yadete (2h11:57), esordiente sulla distanza, davanti al keniano Richard Kiprotich Sigei (2h14:15). Ottavo il pugliese Dario Santoro (Atl. Potenza Picena) che si migliora con 2h21:20, tra le donne sesta Maurizia Cunico (Runners Team Zanè) in 2h50:50.

LE DICHIARAZIONI - “Soddisfatta a metà - dice Fatna Maraoui - un po’ di rammarico per non aver migliorato il mio primato personale che era lì a soli due secondi. Ma un secondo posto a Firenze ha un grande valore e non pensavo comunque di andare così bene. Ho aspettato e fatto una gara molto di testa, stando tranquilla per tanti chilometri”. Eyob Ghebrehiwet Faniel riceve complimenti da tutti in zona arrivo: “Sono emozionato, non mi aspettavo un risultato simile - spiega - ho avuto un po’ di crampi verso il 30° chilometro ma non ho mollato. Ho ascoltato in pieno i consigli di Ruggero Pertile, che mi sta seguendo da vicino da qualche mese insieme a Giancarlo Chittolini. ‘Rero’ mi ha detto che sarebbe stata lunga, di stare tranquillo, di aspettare e gestire. Così ho fatto ed è andata bene con la seconda parte di gara addirittura più veloce della prima. Quando ho iniziato a recuperare posizioni su posizioni mi sono galvanizzato e ho iniziato a crederci davvero. Dovevo esordire un mese fa alla Venicemarathon, ma per un piccolo problema fisico abbiamo preferito attendere che guarissi.

Adesso potrò godermi mia figlia nata solo un mese fa, poi riprenderò gli allenamenti per il 2017”.

LA CRONACA - Partiti 8670 atleti, con una temperatura intorno agli 8 gradi senza pioggia e con il sole a fare capolino durante la mattinata. Al 5° km parziale di 15:15, mentre per le donne 17:19 con però davanti già solo in due, la keniana Jepkorir e l’etiope Urgesa, appaiate. Staccata l’azzurra Fatna Maraoui transitata in 18:06. Dieci chilometri in 30:25 per gli uomini con in testa due keniani, Koech e Mbote, lepri di gara che si fermeranno rispettivamente al 21° e al 30° km. Tra le donne battistrada in 34:32, terza con andatura guardinga la Maraoui, passata in 36:07 prima di iniziare la sua rimonta. Passano i chilometri e c’è il transito alla mezza maratona sui lungarni. Precise le due lepri come da programma in 1h04:10, ma a prendere la testa della gara è il keniano Richard Sigei, unico a reggere il ritmo delle lepri. Staccati di 36 secondi tutti gli altri, compreso Tujuba Beyu Megersa, il vincitore del 2015. Crono di 1h13:16 per la favorita Winny Jepkorir ai 21,097 chilometri, più veloce di quanto preventivato alla vigilia con l’ipotesi di un crono intorno all’ora e 14 minuti. Oltre un minuto più dietro la seconda in classifica, l’etiope Urgesa, con 1h14:33. Primi italiani alla mezza maratona: tra gli uomini è decimo il campione tricolore Ahmed Nasef in 1h08:00 e stesso crono anche per il giovane esordiente Eyob Ghebrehiwet Faniel, mentre tra le donne è terza assoluta Fatna Maraoui in 1h15:41. Al 30° km in viale Paoli è sempre Sigei al comando insieme alla lepre Koech in 1h31:51, gli inseguitori fanno segnare 1h33:34, nono Faniel in 1h36:34. Previsione finale 2h09:31” a questo punto della gara. Si mette bene per Fatna Maraoui al 30° km dove transita seconda con 1h47:19 in seconda posizione, invece entra in crisi Bizunesh Urgesa solo quarta con 1h49:04. Sempre saldamente in testa la Jepkorir con 1h44:46, terza la bielorussa Ivanova. Dopo 35 km è sempre primo Richard Sigei in 1h48:22 davanti a Teshome Shumi Yadete attardato di circa trenta secondi mentre si fa largo Faniel, osservato speciale di giornata, sesto in 1h52:57. Colpo di scena al 40° km, crolla Richard Kiprotich Sigei e transita secondo in 2h06:02: ha tirato tutta la gara, mentre passa in testa a soli due chilometri dal traguardo l’etiope Yadete in 2h04:35. Splendido quarto Faniel in 2h08:55 al quarantesimo chilometro. Sul traguardo, per la quinta volta un atleta etiope vince questa maratona, al femminile la Maraoui realizza il miglior crono di un’italiana a Firenze battendo il 2h32:18 di Tiziana Alagia nel 2000. Nel tempo limite sono stati classificati 8260 podisti, contro gli 8248 dell’anno scorso.

(da comunicato stampa Organizzatori)

Il Tempo

16°C

Pistoia

Scattered Showers

Humidity: 89%

Wind: 0.00 km/h

  • 24 Sep 2017 20°C 12°C
  • 25 Sep 2017 23°C 10°C