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updated 11:33 PM CET, Nov 15, 2019

Barbara Zimei: Nata per il Trail

 

B.ZimeiLa mia passione per la corsa e’ iniziata tutto per caso.

Ma io dico che “il caso non esiste”:

La mia prima “gara “, 10 km nel 2010 Vivicitta’ di Firenze...

Bellissima emozione, la gente felice, la bellezza di Firenze.....

Per tre anni della mia vita mi sono dedicata al pugilato,mi allenavo tutte le sere per due ore al Legno rosso di Pistoia. Era diventata casa mia, il mio dopo lavoro.

Ho partecipato a tre incontri.

Ho imparato la calma , la disciplina, il controllo di me stessa.....

Di me stessa, e’ iniziato tutto da conoscere me stessa, il controllo del mio corpo , il sentire il mio respiro, e controllare la mente, calmare la mia mente, allenarmi , e dare il massimo per tutto il tempo che mi sono allenata.

Poi, una bronco polmonite....un mese a casa....chissa’ cosa e’ successo.....dovevo cambiare qualcosa.....non mi piacevo, io non potevo stare ferma a casa.....non riuscivo a respirare bene, la cosa non mi piaceva...non mi posso fermare....

L’intero marzo 2011 sono rimasta a casa, antibiotici e punture.....

Ad aprile 2011 la mia prima 21 km a Firenze...sempre Firenze.....

Ho reagito i polmoni funzionano, perche’ io voglio che funzionino.....tutto dipende da me, dal controllo che ho io sul mio corpo....e cosi’ l’ho terminata in 1 h e 59 minuti...meno di due ore.....

Bellissima emozione.....

E cosi’ e’ iniziata....

Mi sono iscritta alla Silvano Fedi, famosissima per Pistoia....ci sono tanti ragazzi che corrono...mi s’e’ aperto un nuovo mondo.....la Corsa.....

Ho fatto diverse 21 km, la meglio a Prato il 25 aPrile 2011...1 h e 49 minuti.....bellissimo....

Poi partecipando a gare regionali di 21 - 25 km sul territorio intorno nel Pisano o Lucca, ho scoperto la corsa fuori strada....IL TRAIL.....BELLISSIMO!!!

Non c’era l’odore sgradevole delle citta’, l’inquinamento restava lontano dai miei polmoni, avevo dei percorsi dove potevo rimanere sola con me stessa, respirare e correre, in mezzo al verde......SI, HO SCELTO IL TRAIL.....

Il 24-25 –Maggio, grazie alla mia sorellina, ho partecipato al Passatore, il mio primo ultra....senza l’alcuna minima esperienza di maratona......mi allenavo tutti i pomeriggi per 20-30 km.....sempre con la mia sorella che mi inseguiva in bicicletta....ho scoperto la mia nuova tecnica di corsa......la marcia lunga costante per piu’ km, per piu’ tempo......

L’ho finita in 12 h  e 13 minuti.....Bellissima esperienza, ho conosciuto me stessa, i miei limiti.

L’ho finita.

Ho incontrato un sacco di gente stupenda , umile con ognuno qualche obbiettivo della sua vita....mettere per prima cosa in prova se stesso.....e farcela a tempo debito.....con calma.....

Ma  le macchine...quante macchine, di notte, che andavano veloci...

Asfalto, troppo duro.......

Correre si’ mi piace, ma asfalto e macchine non e’ per me.....

Giugno 2012....faccio Pistoia-S.Marcello....10° assoluta,,.......ma sempre asfalto.......

Settembre 2012 eco trail le FORESTE CASENTINESI....10° ASSOLUTA....

Dicembre 2012...partecipo alla Marathon trail del Montalbano a Capraia e Limite....la prima tappa 13 km di notte e la seconda la domenica del giorno dopo 30 km di giorno...bellissima.....il fango, la gente felice, paesaggi stupendi, il bosco i vari itinerari, le discese tecniche,  le super salite con i sassi.......

Perfetto ho trovato la mia strada....IL TRAIL.....

ARRIVO CLASSIFICATA 10 ASSOLUTA DONNE....

HO TROVATO IL MIO MONDO.....IL TRAIL......

Faccio delle ricerche su internet e scopro che ci sono gare di trail in tutta Italia.....poi scopro il Malandrino ...IL TREIL DEL MALANDRINO – Galceti-Abetone.....

Ma mi serviva il curriculum sportivo, e partecipo a Maggio 2013 alla Gara di Loano MAREMONTANA in Liguria, dove per maltempo improvviso e’ stata bloccatala gara con tante persone andate in ospedale per  ipotermia e uno deceduto....da li’ ho pensato che con la montagna non si scherza e bisogna essere preparati tecnicamente....e mentalmente....

8-9 Giugno 2013 partecipo alla ULTRATRAIL DEL MALANDRINO.... 70 KM E 4550 MT D+

Partiamo a mezzanotte di Sabato dal parco di Galceti.....

Non ci credevo, chissa’ cosa avrei incontrato e come sarei arrivata, e sopratutto se ce l’avrei fatta....ma sono domande che ad un certo tipo di gare non si devono fare.....almeno per me......so’ che dovevo mantenere il mio ritmo, lento ma ritmo...avanzare con calma, arrivare con meno danni.

L’associazione aveva posto degli obblighi CONTROLLO ZAINI...CON TUTTO IL MATERIALE OBBLIGATORIO DA PRTARE, CIBO ACQUA, GIACCHE TECNICHE PER IMPROVVISI GELI.....E COPERTA TERMICA, MAPPA DEL MPERCORSO, E NUMERI D’EMERGENZA.....Ripeto...con la montagna non si scherza, e mai essere convinti di essere meglio di lei.........

Comincia......Via..........

Si comincia con la salita.......arrivata in cima.....mi giro per vedere il panorama di prato da lontano.....

Una scena che non mi scordero’ mai: un fiume illuminato dietro di me che saliva, composto da tante lampadine frontali, Le luci della citta’ da lontano e sopra di me le stelle.......

Faccio parte di un esperienza indimenticabile.....mi illumino di questa scena, e la porto nella mia testa fino all’arrivo......

Incontro gente volontari lungo il percorso , che con la luce della mia frontale si illuminavano per le loro giacche fosforescenti.....che carini, tutti sorridenti e gentilissimi....

Continuo.....arrivo a Pracchia con un buon tempo....la notte non da la sensazione di stanchezza, per il fatto solo visivo di non poter vedere la pendenza delle salite da fare....e quindi la stanchezza mentale non esiste,.

Ho percorso 38 km in 5 ore e 30 circa, stava facendo alba.....luce....mi fanno i complimenti.....io non capisco il perche’...penso a mangiare e bere del the’ buonissimo caldo.... mi cambio dalla maglietta super bagnata, e riparto.....

8 km da Pracchia montanaro....

ero senza bastoncini, presi due bastoni di legno da per terra.....e da qui ho scoperto il grande aiuto fisico che due semplici bastoni possono dare....

arrivo dopo due ore circa, che salita magnifica...cambiava paesaggio vegetazione, rumori, profumi....bellissimo.... sono stata benissimo.....fino a che....al rifugio Montanaro un signore stupendo con un sorriso grandissimo mi dice: “lo vuoi il minestrone?”....MITICO.....IL MINESTRONE....BUONISSIMO....E COME CI STAVA BENE....PERFETTO....5 minuti.....mi riscldo e via......

e ora................cambia lo scena...

IL CRINALE....

La vegetazione svanisce, lasciando uno scenario di solo paesaggio senza limiti, sui monti e l’orizzonte....

Croce arcana......e poi come si dice......non sottovalutare il lato oscuro dell’Appennino....

All’improvviso nebbia, dal nulla, vento ghiaccio e pioggia leggera che con il vento, come tanti aghetti fini fini sul viso...la situazione climatica cambia improvvisamente....

Ho continuato a passo costante, stando attenta dove mettere i piedi, sopratutto dalla parte del passo detto “dell’omo morto”, un passaggio stretto stretto con il terreo a pietra a scaglie.....che paura....l’organizzazione della gara aveva predisposto a pochi km di distanza l’uno da l'altro , del personale del soccorso alpino, e 13 defibrillatori sparsi lungo i 70 km.....

Morale, 13 h e 32 minuti, arrivo, vedo l’arrivo Abetone......lacrime e tanta felicita’....

Sul sito la classifica

http://www.malandrinotrail.it/images/varie/classifiche_malandrino_2013.pdf

CLASSIFICA TRAIL DEL MALANDRINO 2013 (70 KM E 4550 MT D+)

Posizione: 69

Pettorale: 128

Attestato Zimei Barbara-  F Silvano Fedi

Tempi: 05.33 26  (Pracchia)    09.39.00  (Strofinatoio) 10.43.23(Croce arcana) 13.32.44 (Abetone)

Credevo che dopo il Malandrino, quest’anno non facevo piu’ gare di ultratrail....

Ma ho conosciuto un ragazzo, che ho incontrato diverse volte in incontri di Trail autogestiti, incontri organizzati fra conoscenti per ispezionare percorsi lungo il bosco.....

Mi disse: “Se sei riuscita senza problemi a fare il Malandrino puoi fare L’ultra delle Vie di S. Francesco”....

E io ci ho creduto, e mi sono preparata......psicologicamente....preparare il corpo e decidere con la testa che io faro’ questa gara....la testa e’ pronta......ce la faccio......lo voglio fare.......

Questa gara e’ organizzata nella Regione Umbria sono 130 km con 5000 D+, dislivello positivo.

Partenza dalla piazza di Attigliano il giorno 12 Ottobre 2013 alle 7.00 di mattina

Sono 11 i comuni toccati dall’ecotrail le vie di San Francesco: Amelia, Alviano, Attigliano, Baschi, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecchio, Narni e Penna in Teverina. Tutti in provincia di Terni.

... La gara e valida come “CAMPIONATO ITALIANO ULTRA TRAIL LUNGO”, è inserita nel

Calendario Nazionale IUTA di ultramaratona e trail, è valida per il 2° GRAND PRIX IUTA

ULTRA TRAIL.

La sera di venerdi’ 11 Ottobre, c’e’ stato un pasta party, dove l’organizzatore Raffaele Alcini ci ha spiegato dettagliatamente tutto il percorso , e i cartelli di riferimento e le segnalazioni del percorso lungo il bosco, sia le segnalazioni diurni, e quelli notturni, composte da bandine catalin frangenti che si illuminano riflettendo la luce delle nostre lampadine.

Il breafing di pre gara e’ stato emozionante.

Mentre ero a tavola, mi giravo in continuazione per vedere gli occhi dei partecipanti.

Tutti belli e felici e io ero in mezzo a loro.

Ore 22.00 letto.

Sabato mattina ore 5.00 sveglia...super colazione , composta da noccioline barrette, e cioccolata fondente, seguito da un bel the’ caldo.

Mi preparo in bagno.

Ore 6.30 vado in piazza Vittorio Emanuele di Attigliano, dove vedo l’arco Gonfiabile della gara....e penso.......domani lo rivedro’ al mio Arrivo......che emozione.....

Saluto ragazzi e ragazze di ogni eta’, siamo tutti con zainetti e vestiti colorati....che emozione.....augurandoci un in bocca al lupo, sperando di non incontrarlo sul serio....

Ultime parole Di Raffaele Alcini, che ci ripete cosa incontreremo lungo il percorso......e via......

Ore 7.00 partenza..........

Non mi scordero’ mai che emozione provata......io mi metto come al mio solito a destra , dando la possibilita’ a tutti di superarmi a sinistra....

Il sole ancora non e’ spuntato...ma la luce c’e’....

Sento persone che cantano, che parlano ad alta voce, contenti si salutano fra loro, e io come una spettatrice esterna mi godo lo spettacolo dei concorrenti.....ma anche io sto’ correndo....mi si illuminano gli occhi,.....mi stavo commuovendo.....

Non so’ cosa mi ha spinto a partecipare....ma una cosa e’ sicura......il cuore era pieno di gioia ......

A passo lento e costante, come sempre.....mi impegno a non perdermi nell’attesa....

Mi prometto e mi dico tra me: “Barbara e’ cominciato questo viaggio, cosa vedro’ no lo so’, cosa sentiro’ non lo so’, cosa provero’ non lo so’ come andra’ non lo so’.....ma sono qua, sto correndo, sara’ unica come sensazione, devo godere di tutto e assaporare ogni secondo, riempire il mio cuore e la mia mente di ricordi.....piano piano.......arrivo!”

Il percorso i primi km si presentano con terreno argilloso.....e non c’e’ di meglio che mischiare l’argilla con la pioggia......

Comincia a piovere per tre/4 ore di seguito....., bellissimo.......

Le salite si trasformano in cascate......e non resta altro che risalire la corrente come fanno i salmoni....che ridere........ho visto catene formate da persone, quello piu’ in alto trovava un appiglio , e tirava a catena gli altri......c’e’ chi spingeva da dietro ...che ridere.....chi in discesa scivolava e si ritrovava pieno di fango......

Pensiero.....il tempo c’e’ ...non ci corre dietro nessuno....l’importante e’ arrivare......

Passati  km di fango......superati .......

Ecco la nebbiolina post pioggia, che copre il primo paese che vedro’, e con il venticello , che soffia sulla nebbiolina, facendo comparire il paese arroccato nella pietra......una spettacolo......mi sono fermata per assaporare lo spettacolo unico e naturale.....paese...arrivo.........

La pioggia e’ passata.....

Ad ogni paese, le persone del luogo ci preparavano il the’ caldo e i biscottini e frutta, e coca cola!!!

Non ho mai bevuto tanta coca cola in vita mia!!!

Strada facendo incontro un sacco di ragazzi....e con ognuno ci si scambiava delle chiacchiere....per fare della marcia e dei km insieme, e poi ognuno di noi, si salutava, in  base al suo proprio ritmo da mantenere.....bellissimo , quanto naturale......

Al 60 km arrivo verso le 16.00 del pomeriggio .....dove c’e’lo zainetto mio con il cambio asciutto finalmente!!!

Le signore del ristoro facevano la pasta con il sugo, ma io mi sono mangiata i salumi umbri e formaggi umbri, e the’ caldo caldo.....

Mi dovevo riscaldare e sopratutto prepararmi per la notte......

Non sono ancora a meta’, il prossimo traguardo e’ la vetta di 1000 m., dove mi hanno consigliato di arrivare a giorno, perche’ si presenta un po’ difficile come terreno, e bisognava avere buona visibilita’....

E cosi’ e’ stato alle 18 circa ero gia’ su’.....

Ora comincia il bello.....

La notte la lunga notte.......Sono stata sola sempre, solo ai ristori incontravo gente....

Ogni ristoro era a 12 km circa di distanza l’uno con l’altro....calcolavo circa 2 ore massimo 2 ore e mezza all’arrivo per un buon the’ caldo.....

Mantenendo il passo veloce e con l’aiuto super bellissimo dei bastoncini tecnici, super leggeri, 300 g comprati  su internet, sono andata avanti costante, passo veloce e costante...il mio trucco, a discesa  corricchiavo , in piana corricchiavo, ma tutto con l’intenzione viva e fresca di arrivare con meno danni possibili per il mio corpo.....

La notte e’ bello correre nel bosco, visuale limitata, vedi le piante che si avvicinano con l’avvicinarsi della lampadina frontale, i rumori degli animali.....la paura di avere un incontro ravvicinato con la mamma cinghiale......tutte emozioni stupende......

LA MENTE E’ QUELLA CHE NON TI DEVE ABBANDONARE MAI!!!

Ho cominciato a fare dei programmi su tutto quello che e’ l’aspetto della mia vita, le persone che ho vicino, io come sto’ reagendo.....tutto per rendere la testa agile, non mollare......

I km volano......io sto bene....

Mancano 5 km, sei arrivata!!!

Ho pensato: “Non ci posso credere, sto’ arrivando, cosa sentiro’ e provero’......che emozione...ce l’ho fatta!”....

A passo fisso continuo...in circa 1 ora vedo le luci arancio del paese.....

Entro ad Attigliano, asfalto, lascio il bosco lo sterrato.......

Una macchina bianca mi viene incontro: “come stai?sei arrivata!”

Io rispondo che sto bene....riesco a parlare.....fisicamnte ok...in pochi secondi mi analizzo.....che ridere...

La macchina bianca fa inversione e mi accompagna all’arrivo.....

Vedo l’arco azzurro....arrivo....

Sono le 5.00 del mattino circa di domenica 13 ottobre 2013.

Raffaele Alcini.....parla......”il numero del pettorale”....io sorrido e scopro il numero del pettorale....lui mi accompagna sotto l’arco......io.......io piango all’improvviso, e lui mi abbraccia.....

Ecco la risposta di quello che sentiro’......un emozione esplosiva......stupenda....

Mi dicono che sono arrivata prima di categoria per il campionato IUTA, e terza assoluta donne......

Non ci credo....non smetto mai di sorridere......

Mi rigenero con un bel panino al prosciutto e il the’ caldo.....

Vado in palestra a farmi una doccia super calda.....

Vedo le mie super scarpe super interrate....che belle....

Dopo la doccia, mi sdraio nel mio sacco a pelo e crollo, sveglia alle 9.00, aspettando la premiazione.

Concludo dicendo che quello che mi regala questa disciplina di ULTRATRAIL, lo puo’ sapere solo chi partecipa...le persone sono stupende, tutti umili, e positivi.

Ho imparato, che essere preparati fisicamente serve solo per il tempo di recupero post gara....

La mente e’ quello che gestisce tutto....se tu sai di farcela ce la fai......se titubi di te stesso , parti male in partenza...

Io amo L’ULTRATRAIL.

Il contatto strettissimo con la natura, capire i limiti fisici, che si uniscono alle condizioni meteo e alla strada che si presenta....

La coerenza e’ quella che ti porta in fondo....ho le prove......

All'Eco Trail di San Francesco, Campionato Italiano Iuta UltraTrail lungo, trionfano Ruzza e Borzani

Sono stati Stefano Ruzza e Lisa Borzani a vincere la seconda edizione dell'Eco Trail le Vie di San Francesco, disputata ad Attigliano (Tr), che ha visto al via 150 podisti. La gara, su una lunghezza di 130 Km per 5000 metri di dislivello positivo, era valida come Campionato Italiano Iuta di UltraTrail lungo. 

Questo il podio maschile:

1) STEFANO RUZZA (14H 20')

2) ENRICO VIOLA - (14H 50')  

3) GHIDINI MAURIZIO (16H 00') e

Questo il podio femminile:

1) LISA BORZANI (18H 50')

2) MANUELA SABBATINI (21H 43')

3) BARBARA ZIMEI (22h 18').

 

Il Tempo

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